| La polacca Anna Korzeniak è la regina del Fontana Open 2007. Oggi, di fronte a quasi mille persone, che hanno affollato, nonostante il caldo opprimente le tribune del “centrale” di viale dei Fiori, ha vinto con merito sulla lettone Anastasija Sevastova con il punteggio di 7-5, 6-0.
Il torneo internazionale femminile di Fontanafredda (25.000 dollari, terra) si è concluso con una finale strana, che sulle prime sembrava destinata a durare a lungo sul filo dell’incertezza, ma che si è risolta invece in poco più di un’ora di gioco, con il crollo improvviso della Sevastova nella seconda partita.
La diciassettenne lettone si è confermata la tennista delle sorprese. Ieri in semifinale contro Mariya Koryttseva, la numero uno del tabellone, era riuscita a ribaltare una situazione che sembrava compromessa risorgendo dalle ceneri nel secondo set, quando tutti l’avevano ormai data per spacciata dopo una prima partita disastrosa, nella quale aveva incassato un secco 6-0.
Oggi le cose sono andate esattamente al contrario. Il primo set, pur favorevole alla Korzeniak, è stato assai combattuto. La regola del servizio non è stata quasi mai rispettata ed i break e i contro break si sono succeduti da una parte e dall’altra.
Sevastova ha mostrato più fantasia ed un repertorio più vasto, rispetto a quello dell’avversaria, fatto anche di palle smorzate e pregevoli lob, ma ha concesso troppi punti per errori gratuiti. La Korzeniak, che proveniva dalle qualificazioni e che quindi era reduce da una settimana di battaglie, è stata più regolare e costante e ha legittimato la vittoria con una condotta di gara più matura.
Nella seconda partita Sevastova, entrata nel main draw come special event, ha ceduto di schianto non riuscendo a conquistare neppure un game, pur continuando di tanto in tanto a piazzare qualche colpo ad effetto che ha dimostrato che le qualità tecniche ci sono. Lavorando di più sulla continuità e sull’approccio mentale la teenager lettone potrà senz’altro migliorare sensibilmente al propria classifica, che la vede attualmente alla posizione 309 del ranking Wta.
In coda si è tenuta la cerimonia delle premiazioni conclusasi in gloria con il tradizionale bagno di spumante, orchestrato da Paolo Rosso (il deus ex machina dell’organizzazione), che non ha risparmiato né le finaliste né il direttore del torneo, Maurizio Bellè. “Una bella edizione – ha commentato lo stesso Bellè.
Ieri sera, ancora una volta di fronte ad una splendida platea, si è tenuta anche la finale del torneo di doppio, che ha visto l’affermazione con il punteggio di 6-2, 6-1 della coppia serbo-bosniaca Mervana Jugic-Salkic – Teodora Mircic sul tandem composto dalla tedesca Carmen Klaschka e dalla rumena Magda Mihalache. |